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Omega Estetica

Organizzazione

Passare a un nuovo gestionale senza perdere clienti e pacchetti

Il passaggio non si rovina per un problema tecnico. Si rovina quando una cliente dice «ne avevo ancora tre» e il nuovo programma dice zero.

7 minuti di lettura Aggiornata al 23 settembre 2026

In breve

  • Le cose da portare dentro senza errori sono poche: anagrafiche con i consensi, pacchetti in corso, rate da incassare e buoni non ancora usati.
  • Lo storico di dieci anni si può lasciare dove sta, in un archivio da consultare: non serve a lavorare lunedì.
  • Dopo l’importazione si controlla un numero solo: il totale delle sedute già pagate e non ancora fatte deve coincidere con quello di prima.

Che tu parta da un quaderno, da un foglio Excel o da un altro gestionale, il passaggio si fa in un giorno solo se prima hai deciso cosa portare. L’errore comune è provare a trasferire tutto — ogni trattamento degli ultimi dieci anni, ogni nota — e arrivare al giorno del cambio con un archivio a metà e i pacchetti ancora sulla carta.

In un centro estetico c’è in più una cosa delicata: le clienti hanno già pagato lavoro che devi ancora fare. Un pacchetto perso nel passaggio non è un dato mancante, è una discussione alla reception con una persona che ha ragione. Questa guida mette in ordine i passi perché non succeda.

01Cosa portare e cosa lasciare

DatoSi porta?Come
Anagrafica delle clienti (nome, telefono, email, data di nascita)SìDa file Excel o CSV, con una colonna per campo
Consensi privacy e marketingSìCon la data in cui sono stati dati; se non la conosci, vanno rifirmati
Pacchetti in corsoSì, uno per unoTrattamento, sedute totali, sedute fatte, scadenza
Rate e acconti da incassareSìImporto e scadenza di ogni rata residua
Buoni regalo non riscattatiSìCodice, importo residuo o trattamento, scadenza
AnamnesiSì, ma con curaRiportata dalla scheda firmata o, meglio, rifirmata alla prima visita
Listino, prodotti, fornitoriSìIl listino conviene rifarlo, i prodotti si importano
Storico di tutti i trattamenti degli anni passatiDi solito noResta nel vecchio archivio, consultabile
La regola: entra quello che serve a lavorare e a restituire alle clienti ciò che hanno pagato. Il resto si archivia.

02Preparare i file prima del giorno del cambio

  1. 1

    Esporta dal vecchio sistema

    Quasi tutti i gestionali esportano in Excel o CSV. Se il vecchio programma non lo permette, chiedilo per iscritto al fornitore: i dati sono tuoi.

  2. 2

    Pulisci l’elenco clienti

    Doppioni, numeri senza prefisso, clienti senza telefono né email. Mezz’ora di pulizia prima vale ore di correzioni dopo.

  3. 3

    Fai l’elenco dei pacchetti aperti

    Una riga per pacchetto: cliente, trattamento, sedute pagate, sedute fatte, rate residue, scadenza. Se sono sul quaderno, questo è il momento di ricontarli.

  4. 4

    Fai l’elenco dei buoni

    Codice, a chi è stato venduto, residuo, scadenza. Anche quelli in un cassetto.

  5. 5

    Somma le sedute residue

    Il numero totale di sedute pagate e non fatte, e il loro valore. È il numero di controllo per dopo.

Chi parte dalla carta ha un vantaggio inatteso: rifare l’elenco dei pacchetti a mano costringe a riguardarli uno per uno, e quasi sempre emergono pacchetti scaduti da mesi, sedute segnate due volte o rate mai incassate. Meglio scoprirlo prima del passaggio che al bancone.

03Il giorno del passaggio e le settimane dopo

  1. 1

    Scegli un giorno tranquillo

    Un lunedì o il giorno di chiusura, non un venerdì prima delle feste.

  2. 2

    Importa clienti e prodotti

    Controlla le righe scartate: un buon programma ti dice quali e perché, così correggi solo quelle.

  3. 3

    Ricrea i pacchetti in corso

    Sulla scheda di ogni cliente, con le sedute già fatte e le rate residue. È il lavoro più lento: dividilo fra le colleghe.

  4. 4

    Inserisci le prenotazioni future

    Tutte quelle già fissate, con cabina e apparecchio. Da questo momento l’agenda di carta non si usa più per prenotare.

  5. 5

    Tieni la carta come riserva per due settimane

    Consultabile, non aggiornata. Se qualcosa non torna, si confronta.

  • Formazione: ogni collega deve saper fare da sola quattro cose — fissare, spostare, concludere un trattamento scalando il pacchetto, incassare. Il resto si impara dopo.
  • Un riferimento interno: una persona del centro che conosce il programma meglio delle altre e a cui si chiede prima di chiamare l’assistenza.
  • Le clienti: alla prima visita dopo il passaggio si chiede di verificare il numero di telefono e di firmare i consensi sul tablet. Due minuti, una volta sola.

04I controlli dopo l’importazione

Debito di sedute dopo = Debito di sedute prima

Il totale delle sedute pagate e non fatte, e il loro valore, deve coincidere con quello calcolato sul vecchio archivio. Se non coincide, c’è un pacchetto sbagliato o mancante.

Da verificare la prima settimana

  • Il numero delle clienti importate coincide con quello del file, meno i doppioni tolti.
  • Ogni pacchetto aperto sulla carta esiste nel nuovo programma, con il residuo giusto.
  • Le rate residue hanno la loro scadenza e compaiono fra quelle da incassare.
  • I buoni non riscattati sono ritrovabili per codice.
  • Le prenotazioni future sono tutte in agenda, con cabina e apparecchio.
  • I consensi hanno una data; quelli senza data sono da rifirmare.
  • Il vecchio archivio è salvato in un posto sicuro e consultabile.

Dopo un mese si fa l’ultimo controllo: si guarda chi ha concluso un pacchetto nel nuovo programma e si confronta con la carta. Se i conti tornano, l’archivio vecchio si chiude e resta solo come storico.

Con Omega

Il passaggio, un file alla volta

  • Importazione da .xlsx, .csv o testo separato di clienti, prodotti e fornitori, con le colonne abbinate da sole ai campi.
  • Le righe che non passano restano fuori con il numero di riga e il motivo accanto: correggi solo quelle.
  • I pacchetti in corso si ricreano dalla scheda della cliente con le sedute già fatte, e il debito di sedute si confronta subito con quello di prima.
  • Consensi separati da firmare col dito alla prima visita, con il testo congelato com’era alla firma.

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Dubbi

Domande frequenti

Posso importare i pacchetti in corso direttamente da Excel?
Dipende dal programma. Molti importano da Excel clienti, prodotti e fornitori, mentre i pacchetti in corso si ricreano sulla scheda della cliente con le sedute già fatte. È più lento, ma è anche il momento in cui ogni pacchetto viene ricontrollato.
Devo far rifirmare i consensi a tutte le clienti?
Quelli di cui hai la firma con la data restano validi, se il testo che la cliente ha firmato copre gli usi che fai. Quelli senza data certa, o raccolti con un modulo unico per tutto, conviene rifarli separati alla prima visita. Il perché è in [privacy, anamnesi e foto](/guide/privacy-anamnesi-e-foto).
Quanto tempo serve per il passaggio?
Per un centro con qualche centinaio di clienti attive e poche decine di pacchetti aperti, la preparazione dei file richiede qualche sera e il passaggio vero un giorno. Il tempo lungo è quello dei pacchetti, non delle anagrafiche.
Cosa faccio dello storico dei trattamenti degli anni passati?
Lo conservi dove sta, esportato in un file o nel vecchio programma in sola consultazione. Nel nuovo gestionale lo storico si costruisce dalla prima seduta in poi: per richiamare una cliente bastano l’ultimo trattamento e il suo ritmo.

Provalo con i tuoi dati

Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.

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