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Omega Estetica

Domande

Domande frequenti sul gestionale per centri estetici

Sono le domande che arrivano davvero da chi ha un centro estetico, con la risposta per esteso. Dove il prodotto si ferma è scritto qui, non alla fine di una demo.

Quanto costa?

49 € al mese, IVA esclusa, per un centro. Il primo mese è gratis e non chiede la carta di credito; pagando l’anno si toglie il 20% dal totale: 470 € invece di 588 €. Dentro ci sono tutti i moduli e tutti gli utenti: niente costo a testa, niente costi di attivazione, nessun vincolo di durata. Il secondo centro e i successivi costano metà. Sostituisce un’agenda che si paga a operatrice, un’app per la cliente e una piattaforma per i richiami: oggi sono tre abbonamenti separati, circa 107 € al mese. Qui 49 € al mese, tutto compreso.

Ho le clienti e i pacchetti su un altro programma o su Excel: me li porto dentro?

Sì. Carichi il file che hai — .xlsx, .csv o testo separato — e le colonne vengono abbinate da sole ai campi del gestionale; quelle incerte te le mette davanti. Si importano clienti, prodotti e fornitori; le righe che non passano restano fuori con il numero di riga e il motivo accanto, così correggi solo quelle. I pacchetti in corso si ricreano dalla scheda della cliente con le sedute già fatte.

Prendete una percentuale sulle prenotazioni online?

No, mai: né sulla cliente nuova né su quella che torna. Il link è tuo, le clienti restano nella tua anagrafica e il canone è fisso. È la differenza con i marketplace, che sulla prima visita arrivano a trattenere il 25%.

Gestisce le cabine e gli apparecchi insieme?

Sì, ed è il punto su cui è costruita l’agenda. Ogni trattamento dice che cabina gli serve e quali apparecchi usa: l’appuntamento occupa l’operatrice, una cabina libera di quel tipo e il primo apparecchio libero fra quelli collegati. Se il laser a quell’ora è già nell’altra cabina, l’agenda ti ferma, e il link di prenotazione quell’orario non lo propone nemmeno.

Il solarium e il laser: mi impedisce di farli a chi non può?

Sul solarium le regole del D.M. 110/2011 sono blocchi: minori di 18 anni, gravidanza, neoplasie della pelle, fototipo I, e fra la prima esposizione e la seconda devono passare 48 ore, poi 24. Sugli altri apparecchi il gestionale incrocia l’anamnesi con le controindicazioni della famiglia del D.M. 206/2015 e ti avvisa — rosso dove non si procede, ambra dove si valuta. La decisione resta tua, ma nessuno potrà dire «non lo sapevo».

Il consenso firmato sul tablet vale?

Resta il testo esatto che la cliente ha letto, congelato al momento della firma, con la firma disegnata, data e ora, ritrovabile per cliente. I consensi sono separati — privacy, dati di salute, trattamento, foto e social, minori — perché un consenso unico che copre tutto non regge.

Come funzionano i pacchetti e le rate?

Vendi un percorso dal listino dei percorsi (o lo componi al momento, anche con più trattamenti): nasce un contatore per ogni trattamento, che si scala concludendo l’appuntamento, e se lo paghi a rate ogni rata ha la sua scadenza. Incassare una rata registra un incasso vero, con il suo documento fiscale; le rate scadute compaiono in «Oggi». Se la cliente si ferma a metà, chiudi il percorso e il gestionale calcola il valore delle sedute non godute.

C’è la cassa con lo scontrino telematico?

Sì, e la strada la scegli tu: il registratore telematico che hai (Omega batte il documento commerciale), il documento commerciale sul portale gratuito dell’Agenzia (Omega tiene l’elenco di quelli da emettere) o una fattura per ogni prestazione, con la fattura elettronica per chi la chiede. Dal 2026 il POS va abbinato al registratore sul portale dell’Agenzia: te lo ricordiamo.

I dati delle mie clienti sono al sicuro?

L’anamnesi la vede solo chi ha il permesso sulle cartelle: una receptionist può prendere appuntamenti senza leggere i dati di salute, e le foto prima e dopo si caricano solo se la cliente ha firmato la liberatoria. Il backup è ogni notte, e i dati sono tuoi: li scarichi interi quando vuoi, anche ad abbonamento scaduto.

I promemoria WhatsApp e gli SMS sono compresi?

Il modulo sì, i messaggi sono del tuo fornitore: WhatsApp si collega al tuo account, gli SMS al tuo gateway a credito, e su quei messaggi non mettiamo nessun ricarico. Il collegamento è guidato passo per passo.

Ho tre operatrici e due cabine: quanto pago?

Il canone è per sede, con operatrici, cabine e apparecchi senza limiti: non si paga a testa come nelle agende che costano di più a ogni collega in più. Il primo mese è gratis e senza carta.

E se poi voglio andarmene?

Nessun vincolo pluriennale e nessun costo di uscita: si disdice dalla scheda «Abbonamento» e resta attivo fino alla fine del periodo pagato. I dati li scarichi interi in uno ZIP, anche dopo la scadenza.

I trattamenti estetici si detraggono? Le clienti me lo chiedono.

In genere no: le spese per trattamenti estetici non sono detraibili, salvo una finalità terapeutica documentata da un medico — che non riguarda un centro estetico. Il documento commerciale riporta comunque il codice fiscale se la cliente lo chiede.

Non c’è la tua?

Le guide entrano nel merito del mestiere — l’anamnesi prima della seduta, i percorsi a rate, le mancate presentazioni — e a scriverle è chi ha scritto il software. Se la domanda resta, si risponde in italiano dal lunedì al venerdì.