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Omega Estetica

Clienti e incassi

Pacchetti e percorsi prepagati: sedute, rate e debito verso le clienti

Dieci sedute vendute a gennaio sono un buon mese di cassa e quattro mesi di lavoro da fare. Il guaio comincia quando nessuno sa più quante ne restano.

7 minuti di lettura Aggiornata al 23 settembre 2026

In breve

  • Un pacchetto è un contratto: numero di sedute, prezzo, scadenza e regole di interruzione vanno scritti al momento della vendita.
  • Le sedute residue si contano da sole solo se ogni seduta conclusa scala il contatore: il quaderno produce contestazioni.
  • Le sedute già pagate e non fatte sono un debito verso le clienti: va conosciuto, perché costerà ore, cabina e prodotto.

Molti trattamenti estetici funzionano solo in serie: il laser chiede diverse sedute distanziate nel tempo, la pressoterapia si fa a cicli, la radiofrequenza a sedute settimanali o quindicinali. Venderli a pacchetto è naturale, ed è il modo in cui un centro stabilizza l’incasso e il calendario. È anche il punto in cui i conti si ingarbugliano più facilmente: rate che scadono, sedute fatte e non segnate, pacchetti scaduti di cui la cliente si ricorda benissimo.

Qui sotto c’è come si costruisce un percorso, come si tiene il conto e cosa si scrive per evitare le discussioni. Per il lato fiscale — quando si emette il documento e con che IVA — c’è [corrispettivi e incassi](/guide/corrispettivi-centro-estetico).

01Costruire un percorso che si vende

Un percorso nasce dal risultato che la cliente vuole, non dal listino. «Gambe leggere» si capisce meglio di «5 pressoterapie + 5 linfodrenaggi», anche se è la stessa cosa. Il numero di sedute deve essere quello realmente necessario per quel risultato, e il ritmo deve essere quello del trattamento: vendere sei sedute di laser da fare in sei settimane è vendere un risultato che non arriverà.

Percorso d’esempioComposizioneRitmoPrezzo indicativo
Laser zona piccola6 seduteogni 4–6 settimane180–250 € (sconto 20–30% sul singolo)
Pressoterapia10 sedute1–2 a settimanacirca 450 €
Radiofrequenza viso8 sedutesettimanale o quindicinale500–900 €
Gambe leggere5 pressoterapie + 5 linfodrenaggisettimanale550–700 €
Mani sempre prontesemipermanente ogni 3 settimaneabbonamento mensile45–55 € al mese
Fasce medie italiane 2025–2026, più basse al Sud. Il prezzo giusto è il tuo, calcolato sul margine: vedi il margine per trattamento.

02Contare le sedute senza discutere

  1. 1

    Registra il pacchetto alla vendita

    Trattamenti compresi, numero di sedute per ciascuno, prezzo totale, data di scadenza. Un pacchetto misto ha un contatore per ogni trattamento.

  2. 2

    Scala la seduta quando la concludi

    Non a fine giornata e non a memoria. Una seduta conclusa e non scalata oggi è una contestazione fra tre mesi.

  3. 3

    Comunica il residuo

    Un messaggio dopo la seduta con «ti restano 4 sedute» costa niente e toglie di mezzo il «ne avevo ancora due».

  4. 4

    Avvisa quando mancano due sedute

    È il momento giusto per parlare del mantenimento o del rinnovo, a percorso ancora in corso.

  5. 5

    Avvisa prima della scadenza

    Un pacchetto che scade in silenzio lascia una cliente scontenta e un credito che nessuno ha usato.

03Acconti e rate

I percorsi più cari si vendono meglio a rate: tre o quattro pagamenti legati alle sedute o al calendario. Funziona, a due condizioni: che ogni rata abbia una data di scadenza, e che chi prende l’appuntamento veda se la cliente ha una rata scaduta. Altrimenti si arriva all’ultima seduta con metà del percorso da incassare.

  • Acconto alla vendita: impegna la cliente e copre i primi costi. Un terzo del prezzo è una misura comune.
  • Rate a date fisse o legate alle sedute: «alla terza e alla sesta seduta» è più facile da ricordare di una data.
  • Documento fiscale a ogni incasso: per i servizi l’operazione si considera effettuata al pagamento, quindi ogni rata incassata va certificata quando entra.
  • Nessun trattamento oltre il pagato, se non deciso: se la cliente è indietro con le rate, dirlo alla prenotazione è più semplice che dirlo in cabina.

04Il debito di sedute e il percorso interrotto

Valore di una seduta nel pacchetto = Prezzo del pacchetto ÷ Numero di sedute

Un pacchetto da 450 € per 10 pressoterapie vale 45 € a seduta. Con 4 sedute fatte, il debito verso quella cliente è 6 × 45 = 270 €.

Sommato su tutte le clienti, questo è il debito di sedute: lavoro già incassato che devi ancora fare. Non è un problema in sé — è il segno che le clienti si fidano — ma va conosciuto per due motivi. Il primo è la cassa: quei soldi sono già entrati, e le ore, la cabina e il prodotto per fare quelle sedute arriveranno nei mesi dopo. Il secondo è la vendita del centro o l’ingresso di un socio: il debito di sedute passa a chi subentra, e chi compra lo chiederà.

CasoSoluzione ragionevole
Gravidanza o motivo di saluteSospensione e proroga della scadenza, su richiesta
Trasferimento in un’altra cittàRimborso del residuo o cessione a un’altra persona
Cliente insoddisfatta del risultatoColloquio, eventuale passaggio a un altro trattamento dello stesso valore
Pacchetto scaduto non usatoProroga una tantum o conversione del residuo in buono
Non sono obblighi: sono le soluzioni che chiudono un problema senza aprirne un altro.

Con Omega

Il percorso con i conti giusti

  • Percorsi anche misti venduti dal listino in un gesto, con un contatore per ogni trattamento che si scala concludendo l’appuntamento.
  • Acconto e rate con la loro scadenza: ogni rata incassata è un incasso vero, e quelle scadute compaiono la mattina in «Oggi».
  • La cliente vede sul suo link quante sedute le restano; a due sedute dalla fine parte il messaggio per il rinnovo.
  • Debito di sedute accanto all’incasso, e chiusura del percorso a metà con rimborso o buono registrati.

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Dubbi

Domande frequenti

Un pacchetto di sedute può avere una scadenza?
Sì, se è scritta al momento della vendita ed è ragionevole rispetto al ritmo del trattamento: un percorso di dieci sedute settimanali può scadere in sei mesi, uno di laser ogni sei settimane ha bisogno di più di un anno. Una scadenza troppo stretta è una trappola che la cliente ricorda.
Quando si emette lo scontrino per un pacchetto pagato a rate?
A ogni incasso: per i servizi l’operazione si considera effettuata al pagamento, anche parziale, quindi acconto e rate hanno ciascuno il proprio documento. Un buono di valore libero, invece, segue regole diverse: la tabella è in [corrispettivi e incassi](/guide/corrispettivi-centro-estetico).
Quanto sconto conviene fare sui pacchetti?
Nel settore si vedono sconti del 20–30% sul prezzo delle sedute singole. Lo sconto giusto è quello che lascia un margine positivo sul trattamento, tenendo conto di prodotto, provvigione e ammortamento dell’apparecchio: va calcolato, non copiato dal centro accanto.
Cosa faccio se una cliente vuole interrompere il percorso?
Si calcola il valore delle sedute non fatte — prezzo del pacchetto diviso il numero di sedute, per quelle rimaste — e si applica la regola scritta nelle condizioni: rimborso, buono, cessione o proroga. Registrare la chiusura rimette in ordine anche il debito di sedute.

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