In breve
- L’estetista può usare solo gli apparecchi elencati dal decreto, e ciascuno ha una scheda tecnico-informativa con caratteristiche, modalità d’uso e cautele.
- Il decreto chiede che la cliente sia informata e consenziente; la forma scritta non è imposta dal testo, ma il consenso firmato è la prova che l’informazione c’è stata.
- Manutenzione secondo il costruttore, dichiarazione di conformità e formazione di chi usa l’apparecchio sono le tre cose che un controllo chiede per prime.
La legge 1/1990 dice che l’estetista lavora con tecniche manuali, cosmetici e apparecchi elettromeccanici per uso estetico elencati per legge. L’elenco e le regole d’uso stanno nel **D.M. 110/2011**, il regolamento sugli apparecchi, modificato dal **D.M. 15 ottobre 2015 n. 206**, in vigore dal 12 gennaio 2016. È il decreto che si cita quando si parla di laser, luce pulsata, radiofrequenza, elettrostimolazione e lampade abbronzanti.
Questa guida riassume cosa chiede a chi quegli apparecchi li usa ogni giorno in cabina. Non sostituisce la lettura delle schede del tuo apparecchio né il manuale del costruttore: serve a sapere cosa cercare in quei documenti e cosa tenere pronto.
01Cosa dice il decreto
L’allegato del decreto contiene 25 schede tecnico-informative, una per ogni categoria di apparecchio: vaporizzatori, apparecchi per massaggi, elettrostimolatori, radiofrequenza, pressoterapia, lampade abbronzanti, luce pulsata, laser per depilazione e altri. Ogni scheda descrive l’apparecchio, le caratteristiche tecniche, le modalità di esercizio, le cautele e le controindicazioni.
| Tema | Cosa chiede il testo | Tipo di regola |
|---|---|---|
| Quali apparecchi | Solo quelli rientranti nelle schede dell’allegato | Obbligo |
| Informazione della cliente | Uso su soggetti consenzienti e adeguatamente informati su procedura, finalità, risultati attesi, controindicazioni e rischi | Obbligo |
| Dubbi su condizioni patologiche | Coinvolgimento del medico di fiducia della cliente | Obbligo |
| Consenso scritto | Non imposto dal testo come forma | Buona pratica forte |
| Manutenzione | Controlli periodici secondo le indicazioni del costruttore | Obbligo |
| Conformità | Dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore | Obbligo |
| Formazione | Per alcuni apparecchi, come il laser, formazione specifica di chi li usa | Obbligo |
02Laser e luce pulsata: i punti delicati
- Laser per depilazione (scheda 21b): le operatrici devono essere formate dal costruttore o da un altro ente competente; il titolare mantiene i controlli di sicurezza, addestra il personale e informa chi riceve il trattamento. La scheda indica che servono tipicamente una decina di sedute, a distanza di circa un mese sulla stessa zona.
- Laser di classe 3B e 4: oltre al decreto vale il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza del lavoro, con la valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali affidata a personale qualificato. Chiedi al tuo consulente per la sicurezza se il tuo apparecchio rientra.
- Luce pulsata (scheda 16): la scheda fissa lunghezza d’onda fra 600 e 1200 nm, durata dell’impulso fra 2 e 50 ms e fluenza massima di 26 J/cm² con raffreddamento a 10 °C, 13 J/cm² senza. L’indicazione d’uso è la depilazione estetica: il fotoringiovanimento non rientra.
- Occhiali protettivi per operatrice e cliente, sempre, con la protezione indicata dal costruttore per quella lunghezza d’onda.
Come si lavora in cabina con questi apparecchi — fototipo, intervalli, prova su una piccola zona, sole prima e dopo — è spiegato in laser e luce pulsata.
03Controindicazioni: dalla scheda all’appuntamento
Ogni scheda elenca cautele e controindicazioni della sua famiglia di apparecchi. Il punto debole, nella pratica, non è conoscerle: è che l’anamnesi della cliente sta su un foglio e nessuno la rilegge prima della seduta. Una protesi metallica dichiarata sei mesi fa conta il giorno della radiofrequenza.
| Condizione dichiarata | Apparecchi su cui fermarsi a valutare |
|---|---|
| Gravidanza | Laser, luce pulsata, radiofrequenza, elettrostimolazione, lampade abbronzanti |
| Pacemaker o dispositivi elettronici impiantati | Elettrostimolazione, radiofrequenza e apparecchi a corrente |
| Protesi o placche metalliche | Radiofrequenza e correnti nella zona interessata |
| Farmaci fotosensibilizzanti | Laser, luce pulsata, lampade |
| Abbronzatura recente | Laser e luce pulsata |
| Patologie circolatorie, flebiti | Pressoterapia e trattamenti drenanti |
04Il registro degli apparecchi e il dossier per i controlli
Per ogni apparecchio
- Scheda del decreto a cui appartiene.
- Marca, modello e numero di matricola.
- Dichiarazione di conformità del costruttore.
- Manuale d’uso, con i parametri e le controindicazioni.
- Calendario dei controlli periodici indicato dal costruttore, con le date dei controlli fatti.
- Elenco delle operatrici formate su quell’apparecchio, con attestato e data.
- Per i laser di classe 3B e 4, la valutazione del rischio ottico.
- 1
Metti tutto in un posto solo
Un fascicolo per apparecchio, cartaceo o digitale. Il giorno del controllo non si cercano fatture fra le email.
- 2
Segna le scadenze della manutenzione
Un apparecchio con il controllo scaduto non dovrebbe essere prenotabile. Se lo è, prima o poi lo si usa.
- 3
Collega le abilitazioni
Chi non è formata sul laser non dovrebbe essere assegnata a una seduta laser. È più facile se l’agenda lo sa.
- 4
Conserva l’informazione data alle clienti
Il consenso firmato per categoria di apparecchio, con la versione del testo usato.
- 5
Prepara il dossier
Apparecchi, conformità, manutenzioni, abilitazioni, responsabile tecnico e, se hai il solarium, il registro UV: un documento da stampare quando entra un controllo.
Con Omega
Il registro degli apparecchi, pronto per un controllo
- Un fascicolo per apparecchio: famiglia del decreto, matricola, dichiarazione di conformità, manuale e manutenzioni con la prossima scadenza.
- Operatrici abilitate collegate all’apparecchio, e il contatore delle sedute.
- Prima della seduta il gestionale incrocia l’anamnesi con le controindicazioni della famiglia di apparecchio e ti avvisa la mattina.
- Il dossier con apparecchi, abilitazioni, responsabile tecnico e registro UV si stampa da una pagina.


