In breve
- L’investimento per un centro con due o tre cabine va indicativamente da 40.000 a oltre 150.000 euro: quasi tutta la forbice la fanno gli apparecchi e lo stato del locale.
- Un apparecchio costoso si giudica in euro per seduta, non in euro totali: conta quante sedute al mese farà davvero.
- La voce che si dimentica è la cassa per i primi mesi, quando l’agenda si riempie piano e l’affitto corre uguale.
Chi apre un centro estetico ragiona quasi sempre per acquisti: il lettino, il laser, l’arredo della reception. Il conto che decide se il centro regge però è un altro: quanto hai speso prima di incassare il primo euro, quanto ti costa ogni mese tenerlo aperto, e quante sedute servono per coprire quel costo.
I numeri qui sotto sono **ordini di grandezza indicativi**, raccolti su fasce medie 2025–2026: cambiano molto con la città (al Sud affitti e prezzi sono più bassi), con lo stato del locale e con la scelta fra apparecchi nuovi, usati o in leasing. Servono a fare le domande giuste ai fornitori, non a sostituire i loro preventivi.
01L’investimento iniziale, voce per voce
| Voce | Ordine di grandezza | Nota |
|---|---|---|
| Opere e adeguamenti | 8.000 – 40.000 € | Lavabi in cabina, scarichi, pareti, aerazione ed elettrico pesano più delle finiture |
| Arredo reception e cabine | 5.000 – 25.000 € | Banco, sedute, armadi, carrelli, illuminazione |
| Lettini | 400 – 2.500 € l’uno | Il lettino elettrico costa di più ma salva la schiena di chi lavora otto ore |
| Piccola attrezzatura | 2.000 – 6.000 € | Scaldacera, vaporizzatore, lampada con lente, sterilizzatore, postazione unghie |
| Apparecchi | 5.000 – 60.000 € e oltre | Il laser da solo può valere più di tutto il resto |
| Prima scorta di prodotti | 2.000 – 6.000 € | Cabina e rivendita: si sovrastima quasi sempre |
| Insegna, immagine, sito, prenotazioni | 1.000 – 5.000 € | Voce piccola con effetto grande sui primi mesi |
| Pratiche, consulenze, deposito cauzionale | 2.000 – 8.000 € | Il deposito spesso vale tre mensilità |
| Cassa per i primi mesi | 8.000 – 25.000 € | La voce dimenticata |
La forbice è larga per due motivi. Il primo è il locale: un ex negozio con scarichi già al posto giusto costa un quinto di un locale da rifare. Il secondo sono gli apparecchi: un centro che parte con manuale, ceretta, viso e unghie apre con poche migliaia di euro di attrezzatura; uno che parte con laser, radiofrequenza e pressoterapia moltiplica il conto.
02Gli apparecchi: comprare, usato o leasing
| Apparecchio | Nuovo, indicativo | Da chiedere al fornitore |
|---|---|---|
| Laser a diodo per epilazione | 10.000 – 40.000 € e oltre | Formazione inclusa, assistenza, costo e durata del manipolo |
| Luce pulsata | 5.000 – 20.000 € | Conformità ai limiti della scheda del decreto, costo delle lampade |
| Radiofrequenza | 3.000 – 20.000 € | Manipoli viso e corpo, consumabili |
| Pressoterapia | 1.500 – 6.000 € | Numero di camere, gambali di ricambio |
| Lampada o doccia abbronzante | 5.000 – 20.000 € | Tabella delle esposizioni, sostituzione tubi |
- Acquisto: costa tutto subito, ma il bene è tuo e dopo l’ammortamento lavora a costo quasi zero, salvo manutenzione.
- Leasing o noleggio: rata fissa, meno cassa all’inizio, spesso assistenza inclusa. Attenzione alla durata: un contratto di cinque anni su una tecnologia che invecchia in tre ti lascia a pagare una macchina superata. Leggi le condizioni di riscatto e di recesso.
- Usato: può dimezzare il prezzo. Pretendi la dichiarazione di conformità del costruttore, il manuale, lo storico delle manutenzioni e la conferma che l’assistenza si trasferisce a te. Un laser usato senza carte è un laser che non puoi documentare in un controllo.
Costo per seduta dell’apparecchio = (Rata mensile o ammortamento + manutenzione mensile) ÷ Sedute al mese
Laser da 20.000 € ammortizzato in 5 anni: 333 € al mese, più 60 € di manutenzione. Con 60 sedute al mese sono 6,56 € a seduta; con 20 sedute sono 19,67 €.
03I costi di ogni mese
| Voce | Cosa metterci |
|---|---|
| Affitto e spese condominiali | Il canone vero, con le spese e l’eventuale aggiornamento annuale |
| Personale | Stipendi lordi più contributi, tredicesima, quattordicesima se prevista e TFR: nel settore pesa intorno a un terzo dei ricavi |
| Contributi del titolare | Il minimale della gestione artigiani, diviso per dodici |
| Utenze | Luce (gli apparecchi consumano), acqua calda, riscaldamento e raffrescamento delle cabine |
| Leasing e manutenzioni | Rate degli apparecchi e contratti di assistenza |
| Biancheria e lavanderia | Lenzuolini, asciugamani, accappatoi: servizio esterno o lavatrice e tempo |
| Software, telefono, commercialista, assicurazione | Voci piccole che insieme fanno qualche centinaio di euro |
Sedute al mese per andare in pari = Costi fissi mensili ÷ (Prezzo medio per seduta − Prodotto di cabina per seduta)
Con 6.000 € di costi fissi, 38 € di prezzo medio e 3 € di prodotto di cabina servono 172 sedute al mese: circa 6,6 al giorno su 26 giorni di apertura.
Il numero da confrontare è quello dell’agenda reale, non quello delle speranze. Se lavori da sola, 6–7 sedute al giorno sono una giornata piena ma possibile; se il conto ne chiede 12, non basta lavorare di più: servono prezzi diversi, una collaboratrice o costi più bassi. Il margine di ogni singolo trattamento, con il tempo di cabina dentro, si calcola in margine per trattamento.
04I primi sei mesi: la cassa che serve
Un centro nuovo non parte pieno. L’agenda si costruisce in tre-sei mesi, mentre l’affitto, le rate e gli stipendi partono dal primo giorno. Chi mette in conto solo l’investimento arriva al terzo mese con le cabine belle e il conto vuoto: è il modo più comune di chiudere un’attività che sarebbe stata sana.
- 1
Stima il riempimento mese per mese
Per esempio 30% il primo mese, 45% il secondo, 60% il terzo. Moltiplica per le sedute possibili e per il prezzo medio.
- 2
Sottrai i costi fissi pieni
Tutti, compresi i tuoi contributi. La differenza negativa dei primi mesi è la cassa che devi avere da parte.
- 3
Aggiungi un margine per l’imprevisto
Un apparecchio fermo, un lavoro che si allunga, un mese estivo più lento. Il 20% in più non è pessimismo.
- 4
Non contare i pacchetti come guadagno
I percorsi venduti all’apertura portano cassa, ma sono sedute da fare nei mesi dopo: se li spendi subito, dopo lavori senza incassare. Guarda il debito di sedute.
- 5
Rileggi il piano ogni mese
Il piano serve a correggere presto, non a essere giusto il primo giorno.
Prima di firmare i preventivi
- Tre preventivi per le opere, confrontati sulle stesse voci.
- Per ogni apparecchio: prezzo, formazione, assistenza, costo dei consumabili e sedute al mese previste.
- Piano dei primi dodici mesi con i costi fissi pieni e un riempimento prudente.
- Cassa disponibile per coprire la differenza negativa dei primi mesi, più un margine.
- Listino costruito sul costo reale di cabina, non copiato dal centro vicino.
Con Omega
I conti del centro dal primo giorno
- Distinta di cabina per ogni trattamento: il costo del prodotto e il margine si leggono dal listino.
- Statistiche per cabina e per apparecchio, con la resa oraria del laser che stai ammortizzando.
- Debito di sedute sempre in vista, per non scambiare i pacchetti venduti per guadagno.
- Un canone fisso di 49 € al mese per sede, con operatrici, cabine e apparecchi senza limiti e nessun vincolo.


