In breve
- Ogni trattamento ha quattro tempi — preparazione, lavoro, posa, riassetto — e l’agenda deve conoscerli separati.
- Pressoterapia e radiofrequenza hanno controindicazioni precise, scritte nella scheda del decreto e nel manuale: vanno cercate nell’anamnesi prima di ogni ciclo.
- Monouso dove si può, sterilizzazione per ciò che taglia o tocca cute lesa, disinfezione delle superfici fra una cliente e l’altra: il riassetto è parte del trattamento.
In cabina il tempo non è un blocco unico. Una pulizia viso ha minuti in cui l’operatrice lavora con le mani, minuti in cui la maschera posa da sola, e minuti — dopo — in cui la cabina va rifatta prima della cliente successiva. Una seduta di pressoterapia occupa un lettino e un apparecchio per quaranta minuti, ma le mani dell’operatrice solo per cinque. Chi ragiona su una durata sola o spreca tempo, o si ritrova a rifare la cabina di corsa con la cliente dopo già in attesa.
Questa guida mette insieme tre cose che si decidono insieme: come si scompone un trattamento, cosa sapere dei trattamenti corpo con apparecchio che lavorano da soli, e l’igiene che rende sicura ogni seduta. I requisiti igienico-sanitari precisi li fissano le Regioni e i regolamenti locali: vanno letti quelli della tua ASL.
01I quattro tempi di un trattamento
| Trattamento | Preparazione | Lavoro | Posa | Riassetto |
|---|---|---|---|---|
| Pulizia viso | 5 min | 35 min | 15 min (maschera) | 10 min |
| Trattamento viso anti-age | 5 min | 35 min | 20 min | 10 min |
| Ceretta gamba intera | 5 min | 35 min | 0 | 5 min |
| Fango o bendaggio corpo | 5 min | 15 min | 25–30 min | 10 min |
| Pressoterapia | 5 min | 5 min | 35–40 min (lavora l’apparecchio) | 5 min |
| Massaggio 50 minuti | 5 min | 50 min | 0 | 10 min (cambio lettino) |
La colonna che nasconde capacità è la posa. Durante la posa di una maschera o di un fango, e per quasi tutta la durata di una pressoterapia, la cabina resta occupata ma l’operatrice è libera: in quei minuti ci sta una ceretta di un’altra zona, una manicure in un’altra postazione, una consulenza. La colonna che nasconde i ritardi è il riassetto: se l’agenda non lo prevede, lo si recupera togliendo minuti alla cliente dopo.
- 1
Misura per due settimane
Inizio e fine di ogni fase. Quasi sempre il riassetto e la preparazione risultano più lunghi di quanto scritto.
- 2
Scrivi le fasi nel listino
Non solo la durata totale: quanto lavora l’operatrice, quanto posa, quanto serve per rifare la cabina.
- 3
Incastra solo ciò che finisce prima della posa
Un trattamento che dura più della posa costringe la cliente in cabina ad aspettare.
- 4
Non lasciare sola la cliente senza dirlo
«Adesso la maschera posa quindici minuti, torno a toglierla»: detto così, è una pausa del trattamento, non un abbandono.
Come si costruisce un’agenda che conta insieme operatrici, cabine e apparecchi è in agenda per cabine e apparecchi.
02Pressoterapia e radiofrequenza: cosa sono e con che ritmo
Pressoterapia e radiofrequenza rientrano fra le categorie di apparecchi elettromeccanici per uso estetico elencate dal D.M. 110/2011, modificato dal D.M. 206/2015. Ogni categoria ha una scheda tecnico-informativa con le caratteristiche dell’apparecchio, le modalità d’uso, le precauzioni e le controindicazioni: è il primo documento da leggere, insieme al manuale del costruttore.
| Pressoterapia | Radiofrequenza | |
|---|---|---|
| Come lavora | Gambali o fasce che si gonfiano a pressione sequenziale | Energia elettromagnetica che scalda i tessuti |
| Presenza dell’operatrice | Solo all’inizio e alla fine | Per tutta la seduta, con il manipolo |
| Durata indicativa | 40–45 minuti | 30–40 minuti il viso, 40–60 il corpo |
| Ritmo indicativo | 1–2 sedute a settimana, cicli di 10–12 | Settimanale o quindicinale, 6–10 sedute; mantenimento ogni 1–3 mesi |
| Prezzo indicativo | 40–65 € a seduta; pacchetto di 10 intorno a 450–500 € | 80–150 € il viso, 100–300 € il corpo |
Sono trattamenti che si vendono a cicli, ed è il ciclo a produrre il risultato. Una cliente che salta due settimane di pressoterapia a metà percorso non ha fatto dieci sedute ma due mezzi percorsi: fissare le sedute in agenda al momento della vendita, sulla cadenza giusta, è parte del trattamento. Come si gestiscono i percorsi prepagati è in pacchetti e percorsi prepagati.
03Le controindicazioni da cercare nell’anamnesi
La premessa alle schede del decreto dice che gli apparecchi si usano su persone consenzienti e adeguatamente informate, e che in caso di dubbio su condizioni patologiche serve il coinvolgimento del medico di fiducia. Le controindicazioni precise stanno nella scheda e nel manuale: queste sono quelle che ricorrono più spesso e che l’anamnesi deve far emergere prima del ciclo.
| Condizione | Pressoterapia | Radiofrequenza |
|---|---|---|
| Gravidanza | Di norma non si procede | Non si procede |
| Pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati | Verificare manuale e medico | Non si procede |
| Protesi o placche metalliche nella zona | — | Non si tratta quella zona |
| Trombosi, flebiti, insufficienza venosa grave | Non si procede | Verificare con il medico |
| Insufficienza cardiaca, ipertensione non controllata | Non si procede senza il medico | Verificare con il medico |
| Infezioni, ferite o lesioni della pelle nella zona | Non si tratta quella zona | Non si tratta quella zona |
| Tumori in corso o recenti | Solo con il via libera del medico | Solo con il via libera del medico |
04L’igiene fra una cliente e l’altra
I requisiti igienico-sanitari dei centri estetici sono fissati dalle Regioni e dai regolamenti comunali d’igiene, e cambiano da un territorio all’altro: superfici lavabili, lavabo in cabina, modalità di sterilizzazione, gestione dei rifiuti. L’ASL li verifica. Al di là delle differenze locali, ci sono pratiche che valgono ovunque.
Il riassetto di ogni cabina
- Lenzuolino monouso sul lettino, cambiato per ogni cliente; teli e asciugamani in tessuto usati una volta sola e lavati ad alta temperatura.
- Spatole, lime, bastoncini, guanti e applicatori monouso: si usano su una cliente e si buttano.
- Superfici, lettino, manipoli e accessori degli apparecchi disinfettati fra una cliente e l’altra, con prodotti adatti al materiale indicati dal costruttore.
- Strumenti metallici riutilizzabili — pinzette, tronchesine, alzacuticole — lavati, disinfettati e sterilizzati; per quelli che possono tagliare o toccare cute lesa la pratica comune è l’autoclave di classe B, con buste sigillate e data.
- Gambali della pressoterapia protetti con coperture monouso o disinfettati secondo il manuale.
- Lavaggio delle mani prima e dopo ogni cliente.
- Taglienti e aghi vanno in contenitori rigidi dedicati, non nel cestino comune.
- I rifiuti si smaltiscono secondo le indicazioni del Comune e della ASL, che per alcuni materiali possono richiedere una raccolta specifica.
- La sterilizzazione si documenta: data, ciclo, esito dei controlli dell’autoclave. È quello che si mostra durante un sopralluogo.
Con Omega
Posa, riassetto e controindicazioni nell’agenda
- Trattamenti con preparazione, lavoro, posa e riassetto distinti: nella posa la cabina resta occupata e l’operatrice risulta libera.
- Pressoterapia prenotabile come apparecchio che lavora da solo, mentre le mani fanno altro.
- Controindicazioni dell’anamnesi incrociate con la famiglia di apparecchio del decreto: gravidanza e radiofrequenza, pacemaker ed elettrostimolazione.
- Manutenzioni degli apparecchi con scadenza, e semaforo sull’appuntamento se sono scadute.


