Salta al contenuto
Omega Estetica

Organizzazione

Igiene e tempi in cabina: posa, trattamenti corpo e riassetto

Un trattamento da sessanta minuti occupa la cabina per settanta e le mani dell’operatrice per quaranta. Chi pianifica sul numero sbagliato perde un’ora al giorno, o corre fra una cliente e l’altra.

8 minuti di lettura Aggiornata al 23 settembre 2026

In breve

  • Ogni trattamento ha quattro tempi — preparazione, lavoro, posa, riassetto — e l’agenda deve conoscerli separati.
  • Pressoterapia e radiofrequenza hanno controindicazioni precise, scritte nella scheda del decreto e nel manuale: vanno cercate nell’anamnesi prima di ogni ciclo.
  • Monouso dove si può, sterilizzazione per ciò che taglia o tocca cute lesa, disinfezione delle superfici fra una cliente e l’altra: il riassetto è parte del trattamento.

In cabina il tempo non è un blocco unico. Una pulizia viso ha minuti in cui l’operatrice lavora con le mani, minuti in cui la maschera posa da sola, e minuti — dopo — in cui la cabina va rifatta prima della cliente successiva. Una seduta di pressoterapia occupa un lettino e un apparecchio per quaranta minuti, ma le mani dell’operatrice solo per cinque. Chi ragiona su una durata sola o spreca tempo, o si ritrova a rifare la cabina di corsa con la cliente dopo già in attesa.

Questa guida mette insieme tre cose che si decidono insieme: come si scompone un trattamento, cosa sapere dei trattamenti corpo con apparecchio che lavorano da soli, e l’igiene che rende sicura ogni seduta. I requisiti igienico-sanitari precisi li fissano le Regioni e i regolamenti locali: vanno letti quelli della tua ASL.

01I quattro tempi di un trattamento

TrattamentoPreparazioneLavoroPosaRiassetto
Pulizia viso5 min35 min15 min (maschera)10 min
Trattamento viso anti-age5 min35 min20 min10 min
Ceretta gamba intera5 min35 min05 min
Fango o bendaggio corpo5 min15 min25–30 min10 min
Pressoterapia5 min5 min35–40 min (lavora l’apparecchio)5 min
Massaggio 50 minuti5 min50 min010 min (cambio lettino)
Tempi indicativi da misurare sul proprio lavoro: cambiano con i protocolli e con i prodotti.

La colonna che nasconde capacità è la posa. Durante la posa di una maschera o di un fango, e per quasi tutta la durata di una pressoterapia, la cabina resta occupata ma l’operatrice è libera: in quei minuti ci sta una ceretta di un’altra zona, una manicure in un’altra postazione, una consulenza. La colonna che nasconde i ritardi è il riassetto: se l’agenda non lo prevede, lo si recupera togliendo minuti alla cliente dopo.

  1. 1

    Misura per due settimane

    Inizio e fine di ogni fase. Quasi sempre il riassetto e la preparazione risultano più lunghi di quanto scritto.

  2. 2

    Scrivi le fasi nel listino

    Non solo la durata totale: quanto lavora l’operatrice, quanto posa, quanto serve per rifare la cabina.

  3. 3

    Incastra solo ciò che finisce prima della posa

    Un trattamento che dura più della posa costringe la cliente in cabina ad aspettare.

  4. 4

    Non lasciare sola la cliente senza dirlo

    «Adesso la maschera posa quindici minuti, torno a toglierla»: detto così, è una pausa del trattamento, non un abbandono.

Come si costruisce un’agenda che conta insieme operatrici, cabine e apparecchi è in agenda per cabine e apparecchi.

02Pressoterapia e radiofrequenza: cosa sono e con che ritmo

Pressoterapia e radiofrequenza rientrano fra le categorie di apparecchi elettromeccanici per uso estetico elencate dal D.M. 110/2011, modificato dal D.M. 206/2015. Ogni categoria ha una scheda tecnico-informativa con le caratteristiche dell’apparecchio, le modalità d’uso, le precauzioni e le controindicazioni: è il primo documento da leggere, insieme al manuale del costruttore.

PressoterapiaRadiofrequenza
Come lavoraGambali o fasce che si gonfiano a pressione sequenzialeEnergia elettromagnetica che scalda i tessuti
Presenza dell’operatriceSolo all’inizio e alla finePer tutta la seduta, con il manipolo
Durata indicativa40–45 minuti30–40 minuti il viso, 40–60 il corpo
Ritmo indicativo1–2 sedute a settimana, cicli di 10–12Settimanale o quindicinale, 6–10 sedute; mantenimento ogni 1–3 mesi
Prezzo indicativo40–65 € a seduta; pacchetto di 10 intorno a 450–500 €80–150 € il viso, 100–300 € il corpo
Fasce medie di settore, con forti differenze fra città e Regioni.

Sono trattamenti che si vendono a cicli, ed è il ciclo a produrre il risultato. Una cliente che salta due settimane di pressoterapia a metà percorso non ha fatto dieci sedute ma due mezzi percorsi: fissare le sedute in agenda al momento della vendita, sulla cadenza giusta, è parte del trattamento. Come si gestiscono i percorsi prepagati è in pacchetti e percorsi prepagati.

03Le controindicazioni da cercare nell’anamnesi

La premessa alle schede del decreto dice che gli apparecchi si usano su persone consenzienti e adeguatamente informate, e che in caso di dubbio su condizioni patologiche serve il coinvolgimento del medico di fiducia. Le controindicazioni precise stanno nella scheda e nel manuale: queste sono quelle che ricorrono più spesso e che l’anamnesi deve far emergere prima del ciclo.

CondizionePressoterapiaRadiofrequenza
GravidanzaDi norma non si procedeNon si procede
Pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantatiVerificare manuale e medicoNon si procede
Protesi o placche metalliche nella zona—Non si tratta quella zona
Trombosi, flebiti, insufficienza venosa graveNon si procedeVerificare con il medico
Insufficienza cardiaca, ipertensione non controllataNon si procede senza il medicoVerificare con il medico
Infezioni, ferite o lesioni della pelle nella zonaNon si tratta quella zonaNon si tratta quella zona
Tumori in corso o recentiSolo con il via libera del medicoSolo con il via libera del medico
Indicazioni ricorrenti, non un elenco esaustivo: vale sempre quanto scritto nella scheda del decreto e nel manuale del tuo apparecchio.

04L’igiene fra una cliente e l’altra

I requisiti igienico-sanitari dei centri estetici sono fissati dalle Regioni e dai regolamenti comunali d’igiene, e cambiano da un territorio all’altro: superfici lavabili, lavabo in cabina, modalità di sterilizzazione, gestione dei rifiuti. L’ASL li verifica. Al di là delle differenze locali, ci sono pratiche che valgono ovunque.

Il riassetto di ogni cabina

  • Lenzuolino monouso sul lettino, cambiato per ogni cliente; teli e asciugamani in tessuto usati una volta sola e lavati ad alta temperatura.
  • Spatole, lime, bastoncini, guanti e applicatori monouso: si usano su una cliente e si buttano.
  • Superfici, lettino, manipoli e accessori degli apparecchi disinfettati fra una cliente e l’altra, con prodotti adatti al materiale indicati dal costruttore.
  • Strumenti metallici riutilizzabili — pinzette, tronchesine, alzacuticole — lavati, disinfettati e sterilizzati; per quelli che possono tagliare o toccare cute lesa la pratica comune è l’autoclave di classe B, con buste sigillate e data.
  • Gambali della pressoterapia protetti con coperture monouso o disinfettati secondo il manuale.
  • Lavaggio delle mani prima e dopo ogni cliente.
  • Taglienti e aghi vanno in contenitori rigidi dedicati, non nel cestino comune.
  • I rifiuti si smaltiscono secondo le indicazioni del Comune e della ASL, che per alcuni materiali possono richiedere una raccolta specifica.
  • La sterilizzazione si documenta: data, ciclo, esito dei controlli dell’autoclave. È quello che si mostra durante un sopralluogo.

Con Omega

Posa, riassetto e controindicazioni nell’agenda

  • Trattamenti con preparazione, lavoro, posa e riassetto distinti: nella posa la cabina resta occupata e l’operatrice risulta libera.
  • Pressoterapia prenotabile come apparecchio che lavora da solo, mentre le mani fanno altro.
  • Controindicazioni dell’anamnesi incrociate con la famiglia di apparecchio del decreto: gravidanza e radiofrequenza, pacemaker ed elettrostimolazione.
  • Manutenzioni degli apparecchi con scadenza, e semaforo sull’appuntamento se sono scadute.

Tutte le guide di Omega Estetica

Dubbi

Domande frequenti

Ogni quanto si fa la pressoterapia?
Di solito una o due sedute a settimana, in cicli di dieci-dodici sedute, poi eventualmente un mantenimento. Il ritmo va adattato alla cliente e alle indicazioni del costruttore, e prima del ciclo vanno escluse le controindicazioni, come trombosi, flebiti e insufficienza cardiaca.
Chi ha un pacemaker può fare la radiofrequenza?
No: la presenza di pacemaker o di altri dispositivi elettronici impiantati è una controindicazione tipica della radiofrequenza. Vale sempre quanto scritto nella scheda del decreto e nel manuale dell’apparecchio, e in caso di dubbio si coinvolge il medico.
Serve l’autoclave in un centro estetico?
Per gli strumenti metallici riutilizzabili che possono tagliare o venire a contatto con cute lesa, la sterilizzazione è la regola, e l’autoclave di classe B è la soluzione più diffusa. Le modalità precise le fissano i regolamenti regionali e comunali: vanno verificate con la propria ASL.
Durante la posa posso lasciare la cliente da sola?
Sì, per il tempo della posa, dicendoglielo e restando raggiungibile. È il modo in cui la posa diventa tempo utile per un’altra cliente. Non vale per i trattamenti in cui l’apparecchio richiede la presenza dell’operatrice, come la radiofrequenza con il manipolo.

Provalo con i tuoi dati

Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.

  • Nessuna carta
  • Pronto in un minuto
  • Operatori illimitati