In breve
- Un link di prenotazione tuo, nella bio di Instagram, sulla scheda Google e in un QR alla reception, porta le stesse prenotazioni senza cedere una percentuale.
- Non tutto va aperto online: i trattamenti con apparecchio e le prime sedute che richiedono patch test o consulenza restano su richiesta.
- Il link deve proporre solo orari in cui operatrice, cabina e apparecchio sono liberi davvero, e mostrare la regola di disdetta prima della conferma.
In un centro estetico il telefono è un problema di lavoro, non di comunicazione. Suona mentre stai facendo una ceretta, una pulizia viso, un’applicazione di ciglia: o interrompi il trattamento, e la cliente sul lettino se ne accorge, o perdi la chiamata, e chi chiamava prenota altrove. Le prenotazioni online risolvono questo, e lo risolvono di sera, quando la maggior parte delle clienti ha il tempo di pensarci.
La domanda vera non è se aprirle, ma da dove: da un marketplace che porta visibilità e trattiene una percentuale, o da un link tuo che costa un canone fisso e porta solo le clienti che già ti cercano. Le due cose non si escludono, ma vanno capite prima di firmare.
01Come funzionano le piattaforme a commissione
I marketplace di prenotazione beauty funzionano come una vetrina: la cliente cerca «pulizia viso» nella sua zona, vede più centri, sceglie e prenota. In cambio della visibilità la piattaforma trattiene una commissione, che nei modelli più diffusi si applica sulla prima visita di una cliente nuova arrivata dal marketplace e può arrivare al 25% di quel conto. Alcune piattaforme aggiungono una percentuale sui pagamenti online, un canone per operatrice o un contratto minimo di dodici mesi.
| Cosa verificare | Perché conta |
|---|---|
| Su quali prenotazioni si paga la commissione | Una cliente che ti conosceva già e prenota dalla piattaforma può essere contata come nuova |
| Come viene attribuita una cliente «nuova» | È il punto su cui nascono più contestazioni |
| Durata minima del contratto e disdetta | Un vincolo di dodici mesi pesa se la piattaforma non porta quello che prometteva |
| Costo dei pagamenti anticipati e tempi di accredito | Una percentuale piccola su tutti gli incassi online si somma |
| Chi possiede i contatti delle clienti | Se esci dalla piattaforma, cosa ti porti via? |
| Chi decide gli orari mostrati | Una vetrina che spinge le promozioni può riempirti le ore sbagliate |
Una piattaforma può avere senso per un centro appena aperto che non ha ancora clienti: la commissione sulla prima visita è, di fatto, un costo di acquisizione. Il problema nasce quando le clienti che ti trovano comunque — dal passaparola, da Instagram, da Google — passano anche loro dalla piattaforma. Quanto pesa sull’anno si calcola in un minuto con lo strumento sul costo delle commissioni.
02Il link tuo: dove metterlo
Un link di prenotazione tuo non porta clienti da solo: raccoglie quelle che ti cercano già. Per questo va messo in ogni posto da cui una cliente parte per prenotare.
- 1
Bio di Instagram e pulsante del profilo
È il posto da cui arriva la maggior parte delle prenotazioni di un centro con un profilo curato. Un link solo, che apre la prenotazione, non una pagina con dieci link.
- 2
Scheda Google del centro
Il profilo dell’attività su Google permette di indicare un link per gli appuntamenti: chi ti trova sulla mappa prenota senza passare dal telefono.
- 3
QR alla reception e sul biglietto da visita
Chi esce senza aver fissato può prenotare dal divano. Il QR sullo specchietto della cabina funziona meglio di un volantino.
- 4
Firma dei messaggi e risposta automatica
Il link in fondo a ogni WhatsApp e nel messaggio automatico di chi chiama mentre sei in cabina.
- 5
Sito del centro, se c’è
Un pulsante «Prenota» in alto, sempre visibile, anche da telefono.
03Quali trattamenti aprire online e quali no
Aprire online tutto il listino è l’errore più comune. Alcuni trattamenti si possono prenotare come si prenota un tavolo; altri richiedono che prima qualcuno guardi la pelle, legga l’anamnesi o faccia un test.
| Trattamento | Online | Perché |
|---|---|---|
| Ceretta, manicure, pedicure | Sì | Durata prevedibile, nessun controllo preventivo particolare |
| Refill ciglia, semipermanente di mantenimento | Sì, per le clienti già note | La prima applicazione è un’altra cosa |
| Pulizia viso, massaggio | Sì | Con l’anamnesi compilata prima della visita |
| Prima applicazione di extension o laminazione | Su richiesta | Serve il patch test almeno 48 ore prima |
| Prima seduta laser o luce pulsata | Su consulenza | Fototipo, anamnesi e test su piccola zona vengono prima |
| Sedute successive di un percorso laser | Sì, con l’intervallo minimo rispettato | Il link non deve proporre date troppo vicine alla precedente |
| Radiofrequenza, elettrostimolazione | Su consulenza la prima volta | Le controindicazioni vanno verificate con la cliente |
| Solarium, prima esposizione | Su richiesta | Età, fototipo e informativa vengono prima; poi i tempi fra le sedute |
I controlli da fare prima dei trattamenti con apparecchio sono in scheda cliente e anamnesi e, per il laser, in laser e luce pulsata.
04Le regole di un link che non rovina l’agenda
Prima di pubblicare il link
- Le durate del listino sono quelle vere, con il riassetto della cabina dentro.
- Il link propone solo orari in cui sono liberi l’operatrice, una cabina adatta e l’apparecchio, se il trattamento ne usa uno.
- C’è un preavviso minimo: nessuna prenotazione per fra venti minuti, quando sei già in cabina.
- Gli orari proposti non lasciano buchi di un quarto d’ora fra un trattamento e l’altro.
- La regola di disdetta si legge prima di confermare, non in un messaggio dopo.
- La caparra, dove serve, si paga al momento della prenotazione.
- Arriva subito una conferma con giorno, ora, trattamento, durata e istruzioni.
Il vantaggio meno visibile del link è che la cliente può fare da casa quello che prima si faceva in reception: compilare l’anamnesi, dichiarare farmaci e allergie, leggere e firmare i consensi. Il tempo di cabina non se ne va in domande, e le risposte arrivano prima della seduta, quando c’è ancora tempo per spostare un trattamento che non si può fare.
Con Omega
Il link del centro, con cabine e apparecchi contati
- Link in bio e QR alla reception: la cliente vede solo gli orari in cui operatrice, cabina e apparecchio sono liberi, e nessuno trattiene commissioni, nemmeno sulla prima visita.
- I trattamenti con apparecchio restano riservati alla consulenza, se lo vuoi.
- Con la conferma la cliente riceve il suo link per compilare l’anamnesi e firmare i consensi da casa.
- Promemoria WhatsApp, disdetta dal link nel preavviso che decidi e caparra online con il tuo conto Stripe. Il canone è fisso: 49 € al mese per sede, il primo mese gratis e senza carta.


